FESTONE SONORICA "Arte & Musica"
PRESSO LA SOCIETA' OPERAIA DI MUTUO
SOCCORSO in via S. Lucia N.14 DI IMPERIA
ONEGLIA,ESIBIZIONE LIVE DI TUTTI I GRUPPI
DELLA RASSEGNA BUZZ "Rumori di Fondo" CHE
ADERIRANNO.
www.sonorica.net
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4 commenti:
STEB SCRIVE:
GANGBANG LIVE
Ebbene si questa volta abbiamo fatto un’ammucchiata…musicale ovviamente.
Il simpatico teatrino/palestra della Società Operaia di Oneglia ci ha offerto un palco stile teatro vero e proprio. Proprio come in una ammucchiata, non si è capito molto di quello che ci è successo intorno. Riverberi, larsen, eco stile chiesa non hanno reso la vita facile sia a chi ci ascoltava, sia a chi ci ha fatto i suoni, vero Marco?
Per quanto ci riguarda sul palco è stato tutto bellissimo. Seppur con suoni improvvisati e spie regolate con la tecnica “che Dio ce la mandi buona…o almeno carina…o almeno ce la mandi!”, abbiamo suonato bene e ci sentivamo bene.
Dal pubblico mi dicono non si sentisse un granchè, ma d’altra parte, vi rispondo, è colpa vostra che non eravate abbastanza. Come raccontato da Phil lo stanzone ha dei suoni del cazzo che possono migliorare solo se il loco è pieno…Il fortunato Phil è riuscito a vedere pieno questo posto circa 20 anni fa e dice che solo in quella occasione si sentiva decentemente (mi chiedo per riempirlo come abbiano fatto…probabilmente suonavano i beatles).
Va bin dai taglio corto, vi dico solo che mia nonna è venuta a vedermi e che ha detto che ogni tanto viene alla Società Operaia con le sue amiche a ballare liscio…meno male che non ha sentito tutti noi che suonavamo.
Ringrazio tutti quelli che sono venuti (come disse Cicciolina!) e hanno lavorato per questo evento, già esserci vuol dire tanto per noi. Soprattutto voglio ringraziare il nostro chitarrista Marco Moraglia che per l’occasione è stato il fonico piegato sul mixer per tutta la giornata senza neanche un attimo di pausa…sei grande fratello! Complimenti di cuore ai Nocturna, state crescendo ottimamente e suonate veramente bene (pazienza per i problemi tecnici). Ottimo show e personalità, soprattutto del front-man e di Cisio alla batteria! Infine grazie tante a tutti quelli che sono venuti apposta da Milano (la mia Vale) e Torino (Gaucho e Pelle) per sentirci suonare mezzora…massimo rispetto..
Alla prossima
Che il rock’n’roll sia con voi
Ste
p.s per i più curiosi c’è anche il filmato e tra poco il cd della nostra scorsa esibizione a Ventimiglia
Ciao ste, sono Cisio. Un grazie enorme dal gruppo. Un unica precisazione. Non ci chiamiamo più Nocturna, ma Vengeance... Sai per non fare confusione...
Grazie ancora di cuore!!!
VENGEANCE
Cari amici
Non nascondo che ricevere complimenti fa sempre piacere!
Ma vi chiedo di non farmene più!
Potrei camallare impianti o stare piegato sul mixer per giorni interi perchè lo faccio per una banda di rockettari che lo meritano veramente e mi ripagano con amicizia, aiuto, comprensione, entusiasmo e buona musica! Tutto questo vale 1000 volte di più del piacere di ricevere complimenti! Lo giuro!
Quindi..... nella banda metto senza riserva: i Vengeance, gli One Seventeen, i Blackout, i Nada Mas, molte persone facenti parte di altri gruppi di Sonorica e sopratutto il direttivo nelle persone di Andrea, Beppe, Phil, lo Slavo e Ciccio i veri pilastri senza i quali non avremmo potuto costruire niente...
Il bello è che i pilastri sembrano aumentare e allora grazie, grazie grazie...
Buon rock a tutti.
Marco
BANDITO SENZA TEMPO – GANG –
Un tempo fu un bandito
bandito senza tempo
uccise un presidente
ne ferì altri cento
Forse fu a vent’anni
o forse due di meno
era con Gaetano Bresci
sopra una nave lungo il Tirreno.
Giocarono a tresette
tresette con il morto
il terzo era un gendarme
il quarto un re dal fiato corto
un tempo fu a Milano
dove si va a lavorare
c’erano tante bande
quante banche da rapinare.
Forse fu per caso
che con Pietro Cavallero
fece la comparsa
in un film in bianco e nero.
Gli diedero fucili
e pistole di terza mano
un passaporto falso
per fuggire via lontano.
Un tempo per paura
forse per coraggio
si fece catturare
alla catena di montaggio
Quel tempo chi lo ricorda
lo Stato aveva mal di cuore
così a Renato Curcio
chiese in prestito nuove parole.
Con quelle partì all’assalto
di nuovi mulini a vento
incontrò anche un sorriso
lungo la strada che porta a Trento.
Un tempo questo tempo
con un’arma un po’ speciale
una Magnum Les Paul
spara canzoni che fanno male.
Ora ha una nuova banda
e un fazzoletto rosso e nero
quando attacca "I fought the law"
fa saltare il mondo intero.
ma un tempo fu un bandito
bandito senza tempo
veniva con la pioggia
e se ne andava via col vento....
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